Didattica musicale inclusiva

ll corso di didattica musicale inclusiva è una nuova proposta dell’Istituto Corelli rivolta a bambini con difficoltà emotive, relazionali, cognitive e motorie e si propone di offrire un percorso musicale che possa stimolare le dimensioni motivazionali ed espressive per favorire un ampliamento delle capacità percettive, sensoriali, motorie e comunicative.

I bambini verranno guidati alla scoperta dei suoni e delle potenzialità espressive della musica, attraverso gli strumenti musicali, il proprio corpo e la voce per sostenere un incremento degli scambi comunicativi, dei tempi di attenzione e delle capacità di pianificazione e organizzazione per favorire una regolazione di possibili comportamenti disfunzionali e la promozione di nuovi apprendimenti. Tutto ciò all’interno di una esperienza che possa aiutare i bambini a scoprire, esprimere e regolare le loro emozioni attraverso un incontro con l’altro nella musica.

… Un aiuto in più

Non esiste limite di età e non è necessaria una certificazione ASL per l’accesso (ma potrà essere utile produrla nel caso se ne sia in possesso), trattandosi di una attività educativa; questa proposta è rivolta sia a coloro che si avvicinano alla musica per la prima volta (strumentisti o allievi di propedeutica musicale), sia a quelli che hanno già intrapreso un percorso di studi, come supporto ed in aggiunta allo stesso.

… Come si svolge?

Le lezioni, della durata di un’ora, si svolgeranno in piccoli gruppi di max 4 bambini di età omogenea; i gruppi verranno definiti all’inizio dell’anno scolastico e verrà individuato un programma di attività in relazione all’età e alla specifiche capacità di ogni bambino.

La quota di frequenza per 4 lezioni è di 30 euro a partecipante; sono previste facilitazioni ed aiuti economici.

Si prevede un primo mese di conoscenza reciproca e di valutazione dell’idoneità ad un tale percorso, dopo di che sarà possibile confermare l’iscrizione e la frequenza per l’anno scolastico secondo le modalità previste per gli altri corsi.

La proposta si colloca in stretta relazione con le attività del Dipartimento di Musicoterapia e Didattica del Conservatorio Bruno Maderna che da alcuni anni sta realizzando percorsi specialistici formativi e progetti applicativi di Musicoterapia in collaborazione con l’azienda AUSL della Romagna e con il Comune di Cesena.

Elisabetta Canziani

Laureata in violoncello con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio “B. Maderna” di Cesena, ha conseguito la laurea specialistica in Architettura presso la facoltà “A. Rossi”. Nel 2017 ha intrapreso lo studio della Musicoterapia presso la scuola “G. Ferrari” di Padova e sta ultimando il Master di primo livello presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena. Ha svolto un’esperienza decennale come insegnante di violoncello, presso l’Istituto Corelli ed altre scuole di musica. È docente di Musica presso la scuola Secondaria di primo grado “Viale della Resistenza” di Cesena, dove coltiva esperienze di didattica inclusiva attraverso le tecniche dell’improvvisazione musicale di gruppo, body percussion, esplorazioni vocali ecc. È presidente dell’associazione BAUBHAUS – arti integrate, con la quale svolge laboratori su attività musicali, teatrali e grafiche, che hanno come finalità l’espressione di sé, la relazione e l’inclusione.

Cristina Roffi

Si dedica alla didattica musicale e strumentale dal 2004 approfondendo l’ambito Musico-Pedagogico e Musicoterapico-Psicomotorio. Consegue le certificazioni Orff-Schulwerk, Gordon, J.J. Dalcroze, Willems, “Musica e inclusione”, (Siem) “Musica e dsa” (Siem), “Musica in culla”, (Paola Anselmi), “Music Learning Theory”, “Body Percussion” (Siem – Ciro Paduano – Alberto Conrado), “La musica è un gioco da bambini” (Francois Delalande – Institut National de l’Audiovisuel – INA – Parigi), “Composizione di base” (Boris Porena), “L’orecchio e la voce” (Metodo Tomatis) e M. Feldenkrais. Consegue la specializzazione in Musicoterapia presso il CEP di Assisi con la tesi “Relazioni sonore: riconoscere e ricreare. Esperienza di analisi e trascrizione nei processi relazionali nella Disabilità Intellettiva Grave” relatore Prof. Alfredo Raglio con il quale svolge tirocinio di Musicoterapia presso l’Istituto Ospedaliero di Sospiro (CR) nel dipartimento Disabilità e Alzheimer. Nel 2018 consegue la Specializzazione Sostegno Didattico Pedagogico presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo con la tesi “Piccole grandi virtù. Tra bellezza e improvvisazione: pratiche per una didattica inclusiva” – relatore Prof. Andrea Canevaro. Si specializza in “Musica e Inclusione” presso Siem a Macerata. Ha collaborato con AIAS di Parma. Attualmente è presidente dell’Arci Aquila Longhi di Parma dove ha sede il centro di Musicoterapia del quale è coordinatrice.