Propedeutica Musicale

Musica: una scoperta insieme con altri

Il laboratorio di Propedeutica musicale si propone di contribuire alla formazione musicale e individuale, attraverso un’educazione basata sull’ascolto e sulla produzione dei suoni, per dare ai bambini la possibilità di esplorare, manipolare e familiarizzare con il fenomeno sonoro e musicale in modo autonomo e creativo. Il percorso darà la possibilità di capire, produrre e percepire la musica in molti dei suoi diversi aspetti attraverso le attività proposte in ogni incontro e lavorando in gruppo attraverso la relazione. Il laboratorio propone una serie di attività con la voce, il corpo, gli strumenti musicali e i suoni di ciascuno individuo nell’ottica della dimensione relazionale di gruppo. La  finalità generale è quella di contribuire allo sviluppo di competenze musicali e competenze sul piano intrapersonale e interpersonale attraverso il canale sonoro e all’interno di una dimensione ludica.

 Teresa Cid Corral nata a Oviedo (Spagna) nel 1996, si trasferisce in Italia nel 2018 dove conclude  il biennio accademico di II livello in clarinetto con il Mº Piero Vincenti  con il massimo dei voti. Attualmente, insieme ad una intensa attività artistica e didattica, frequenta il secondo anno del Master di Musicoterapia.Da oltre 8 anni svolge attività come docente di clarinetto, propedeutica musicale e coordinatore didattico-pedagogico presso accademie, scuole di musica private e scuole pubbliche materne ed elementari.Nel giugno del 2018 pubblica la tesi “Iniziazione al clarinetto in Braille: prime unità didattiche”, dove propone un metodo didattico innovativo per lo studio del clarinetto dedicato a soggetti non vedenti. Collabora attivamente con diversi gruppi musicali tra i quali il Quartetto di Clarinetti “Ciro Scarponi”, l’Orchestra Arcangelo Corelli, l’European Clarinet Association Ensemble, l’Italian Clarinet Consort e la Banda de Música Ciudad de Oviedo, ecc. Nel 2017 prende parte, come musicista e didatta, al progetto TA-Chant!, un gruppo di musica di insieme dedicato a concerti di Musica in Culla, esperienze musico-motorie per bambini nella fascia di età da 0 a 3 anni. Nel corso dei suoi studi ha partecipato a diverse masterclass di clarinetto, clarinetto basso, orchestra e musica di insieme con diversi insegnanti riconosciuti a livello internazionale.

 Stefania Pozzi Nata a Rimini nel 1988, consegue nel 2011 la Laurea triennale di Educatore di nido e comunità infantile presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna e successivamente la Laurea magistrale in violino presso i Conservatorio di Musica “B. Maderna” di Cesena. Da oltre dieci anni svolge attività come docente di violino con bimbi ed adulti, e di propedeutica musicale con bambini 3 – 10 anni, svolgendo i propri corsi presso scuole di musica o attivando progetti in Scuole dell’Infanzia e Primarie. Collabora attivamente con diversi gruppi musicali tra orchestre e band, spaziando quindi dalla musica classica a quella leggera.

Cristina Roffi si dedica con entusiasmo alla didattica musicale e strumentale dal 2004 approfondendo l’ambito Musico-Pedagogico e Musicoterapico-Psicomotorio per le fasce d’età 0-6 e 6-12 anni e conseguendo le certificazioni Orff-Schulwerk, Gordon, J.J. Dalcroze, Willems, “Musica e inclusione”, (Siem) “Musica e dsa” (Siem), “Musica in culla”, (Paola Anselmi), “Music Learning Theory”, “Body Percussion” (Siem – Ciro Paduano – Alberto Conrado), “La musica è un gioco da bambini” (Francois Delalande – Institut National de l’Audiovisuel – INA – Parigi), “Composizione di base” (Boris Porena), “L’orecchio e la voce” (Metodo Tomatis) e M. Feldenkrais. Si diploma in Saxofono al Conservatorio “B. Maderna” con il M° Lucy Derosier.

Ritmica con percussioni

PROGETTO SPERIMENTALE A CURA DEL CONSERVATORIO

E’ un laboratorio particolarmente indicato per bambini dai 6/7 anni, massimo fino ai 10 anni, e prevede l’utilizzo dello strumentario Orff, molto efficace per l’alfabetizzazione musicale in quanto basato su un pratica musicale immediatamente gratificante e partecipativa. Inoltre ha lo scopo di insegnare a costruire strumenti musicali percussivi con materiali di riciclo, di esplorare e sperimentare i suoni che essi emettono e infine di suonare tutti insieme come un’orchestra di percussionisti.